ART FAIRS

La Galleria Casoli De Luca presenta a Miart una selezione di opere nell’ambito dell’Arte italiana del Novecento.

Iniziando con il celebre Ritratto della pittrice Adriana Bisi Fabbri del 1907, di Boccioni pre-futurista, il primo quarto di secolo è rappresentato dal futurismo iridescente di Giacomo Balla, con il Risveglio di Primavera del 1918.
Presente anche Giorgio de Chirico con L’automa, tipica ed enigmatica rappresentazione dello spazio cittadino e delle figure macchinali dell’artista.

Il Legno di Burri e la ceramica di Fontana offrono un esempio delle ricerche più importanti della metà del secolo, dedite alle possibilità estetiche della materia e al suo utilizzo concettuale. Le Nature morte di Giorgio Morandi sono invece il puro contraltare pittorico di queste ricerche, in cui l’oggetto d’uso quotidiano viene osservato dall’artista per essere sublimato.

Le ricerche artistiche della nuova modernità italiana sono invece rappresentate dall’Informale di Afro. Con Kounellis le vele dell’Adriatico vengono direttamente prelevate e immesse nell’opera d’arte, esempio calzante della teoria dell’Arte Povera.
Lo Savio, con uno dei suoi Metalli, torna protagonista a Milano dopo la prima esposizione della Galleria Casoli De Luca.

Alla realtà immaginifica di Mario Merz viene dedicata una ulteriore sezione espositiva, dove il pubblico potrà ammirare un Igloo.

MIART 2019 | 4-7 APRIL

On the occasion of the 24th edition of Miart, Casoli De Luca Gallery will showcase a selection of notable Italian masterpieces of the 20thcentury.

Starting with the acclaimed pre-Futurist work of Boccioni: Ritratto della pittrice Adriana Bisi Fabbri (1907), the first quarter of the century is characterized by the iridescent Futurism of Giacomo Balla and his Risveglio di Primavera (1918). Alongside works by those two Masters, we will also featured a prime precursor to Surrealist movement, Giorgio de Chirico, with the artwork entitled L’Automa– a mysterious, classically-inspired representation of the melancholic cityscapes and juxtaposed mannequin-like hybrid figures, which marks the beginning of the twentieth-century art movement called la scuola metafisica.

Alberto Burri’s Legno and Lucio Fontana’s ceramics show an example of the most important research taking place mid-century, aimed at exploring the aesthetic possibilities and conceptual usages of the materials. Giorgio Morandi ‘s still lives are a pure counterpart of this research, in which every objects are observed by the artist to be sublimated.

The artistic research of Italian modernity is represented by the Afro’s Informale. With Kounellis, the Sails of boats typical of the Adriatic Sea are taken from their habitual site and placed in the artwork – a fitting example of the theory of Arte Povera movement. Lo Savio, with one of his Metalli, came to Milan after the success of the first exhibition at the Casoli De Luca Gallery in Rome.

A further section of the exhibition will be dedicated to the imaginative reality of Mario Merz, where the visitors will have the special opportunity to admire his Igloo.